Come evento di finissage della mostra WASTED in Sala U.Veruda, giovedì 30 gennaio alle 18:00 Abigaïl Sia arriva a Trieste per una live performance collettiva tra le strade della città.
Camminare per catturare il flusso della storia, camminare per riflettere sull’impatto della violenza razziale e di genere sul corpo e sulla mente. Con TIDÉ Reformation, il cammino diventa un atto di guarigione e ricostruzione, trasformando le ferite in forza e i silenzi in visibilità.
La performance inizia alla Sala Veruda alle 18:00, in un’immersione musicale e sensoriale, dove l’artista condivide un frammento degli stati d’essere di TIDÉ. Un viaggio tra dolore, resistenza e speranza.
Poi, il cammino prosegue nelle strade di Trieste, dove il suo passaggio interroga i racconti collettivi.
Avvolta in una seconda pelle plastica, sia armatura che specchio delle cicatrici sociali, Tidé traccia un cammino di resistenza. All’incrocio tra l’intimo e il politico, quest’opera toccante celebra la forza vitale di coloro che camminano per i diritti umani.
L’ARTISTA
Abigaïl Sia (Parigi, 1990), artista multidisciplinare franco-ivoriana e italiana, sviluppa una pratica artistica che fonde performance e attivismo.
Il suo lavoro si concentra sull’esperienza di individui razzializzati in una società postcoloniale, con un interesse particolare per l’invisibilità e per le conseguenze dell’impatto della violenza sistemica su corpi, psiche e metabolismi, che affronta attraverso un approccio de-coloniale.
Le sue performance esplorano anche la dualità degli stati emotivi e comportamentali, così come la trasformazione del corpo e della mente in risposta al trauma.
Pone la “resistenza incarnata” al centro del suo lavoro.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Ingresso libero, si consiglia la prenotazione a prenotazioni@iodeposito.org





