Peripheral Memories è un progetto che mette in dialogo la memoria, l’identità e il territorio attraverso la sensibilità di artiste contemporanee in residenza. Attraverso le esperienze di Michela Tabaton-Osbourne ed Emily Mallia, il progetto si propone di esplorare e reinterpretare i segni storici e culturali che hanno plasmato il nostro confine, coinvolgendo comunità, aziende e altre realtà locali.
EMILY MALLIA / in residenza a GEMONA
Il progetto Peripheral Memories invita l’artista Emily Mallia ad esplorare le connessioni tra memoria collettiva, ricostruzione e fragilità umana attraverso una residenza artistica nel territorio colpito dal terremoto del 1976.
La residenza si concentrerà sull’analisi del cemento, materiale che incarna la duplice valenza di memoria della tragedia e simbolo di rinascita, anche nel settore produttivo e industriale. L’artista indagherà il rapporto tra costruzione, distruzione e ricostruzione. Emily incontrerà la comunità locale e alcune realtà aziendali, per creare un’opera che unisce dimensione materica e tematica. Il risultato atteso è un intervento artistico che rifletta sulla resilienza e sull’identità collettiva attraverso il cemento, il medium che più ha caratterizzato la ricostruzione friulana.
ATTIVITÀ ED EVENTI CON L’ARTISTA:
Visiting all’azienda Molinaro Manufatti
Lunedì 24 febbraio 2025
Durante la residenza, Emily Mallia visiterà l’azienda Molinaro Manufatti, attiva già nel periodo del terremoto del 1976. L’incontro è un’opportunità per approfondire i processi produttivi e il ruolo delle aziende medio-piccole nella ricostruzione del territorio friulano. Saranno organizzati momenti di dialogo con rappresentanti aziendali, portatori di memoria storica e tecnici, per esplorare l’essenza del cemento, con un focus sulle tecniche di lavorazione passate e contemporanee. L’azienda fornirà inoltre i materiali e gli strumenti per arricchire il percorso creativo dell’artista.
Visita al museo Tiere Motus
Martedì 25 febbraio 2025
Emily parteciperà a un’emozionante visita guidata al Museo Tiere Motus, dove avrà l’opportunità di incontrare alcuni abitanti locali sopravvissuti al terremoto del 1976. Attraverso i loro toccanti racconti e le esperienze vissute, potrà immergersi nella memoria collettiva di una comunità resiliente.
A seguire, l’artista esplorerà la cittadina storica di Venzone, un gioiello che porta con sé le tracce del passato e della rinascita.
Atelier creativo con l’artista Emily Mallia per ragazze e ragazzi 11+: “La fragilità del cemento”
Mercoledì 26 febbraio 2025 / dalle 13.30 alle 15.30, presso l’atelier di Mariano del Friuli
Con il contributo dell’artista e con la collaborazione delle arte-terapeute e educatrici di Comfort Zone, i partecipanti potranno prendere parte ad un atelier creativo che lega la lavorazione del materiale, la sua distruzione e la sua ricostruzione con la cera d’api. Il cemento, apparentemente forte ma nella realtà fragile, è metafora della psiche umana e della memoria dei territori dell’estremo confine di nord-est (le Alpi Giulie e il Carso, l’Udinese e l’Isonzo) dove il disinvestimento industriale ha lasciato spazio alla valorizzazione delle realtà manifatturiere ancora oggi presenti e attive nei settori caratteristici dell’economia regionale.
Incontro con l’artista!
28 febbraio 2025 / dalle 18:00 alle 19:15, presso LAB Terremoto – Piazza Municipio 5, Gemona
Al termine della sua residenza artistica, Emily Mallia presenterà al pubblico il risultato della sua ricerca sul territorio del terremoto del Friuli del ‘76.
Durante questo incontro aperto al pubblico, l’artista rifletterà sul legame tra memoria collettiva, ricostruzione post-sisma, produzione e impiego del cemento, simbolo di fragilità e resilienza. L’incontro sarà un’opportunità per scoprire il suo percorso creativo, che intreccia materiali e storie locali, dando voce a emozioni ed esperienze legate alla ricostruzione.
L’evento è gratuito e aperto a tutti, su prenotazione a prenotazioni@iodeposito.org
Incontro con Maurizio Tondolo, direttore dell’Ecomuseo delle Acque
Sabato 1 marzo 2025
Emily incontrerà Maurizio Tondolo, direttore dell’Ecomuseo delle Acque, per approfondire il tema della ricostruzione post-sisma in Friuli. L’incontro offrirà uno sguardo sulla cornice legislativa che ha reso possibile un doppio decentramento decisionale, dallo Stato alla Regione e dalla Regione ai Comuni, permettendo ai sindaci di guidare la ricostruzione dei propri territori. Attraverso gli esempi di Venzone, ricostruita con un processo partecipato, e Buja, dove ha prevalso un approccio più libero all’edilizia, l’artista esplorerà il legame tra memoria, territorio e scelte urbanistiche.
L’ARTISTA
Emily Rosaria Mallia (Agrigento, 1999) è un’artista italiana che ha completato i suoi studi di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, conseguendo il Diploma di Secondo Livello nel 2024. La sua pratica artistica si concentra sull’esplorazione delle fragilità emotive attraverso il dialogo tra mondo esteriore e interiore. Utilizzando materiali come il cemento, tipicamente percepito come resistente, Mallia ne mostra le fragilità tramite trattamenti con acidi, trasformando l’elemento edilizio in uno specchio dell’animo umano. Tra le sue opere più significative si annoverano ‘Um jeden Preis’ e ‘Senza nome XI’, dove l’alterazione della materia riflette la tensione tra forza e vulnerabilità. Nel 2023, ha partecipato al DOT Festival Arti Contemporanee di Favara organizzato da Yard44. Attualmente vive e lavora a Düsseldorf, in Germania.
Il progetto è finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia.
Le attività del programma sono gratuite e aperte e tutti, su prenotazione: prenotazioni@iodeposito.org





