PERIPHERAL MEMORIES – Michela Tabaton-Osbourne in residenza

05.02.2025 | Eventi e mostre passati

Peripheral Memories è un progetto che mette in dialogo la memoria, l’identità e il territorio attraverso la sensibilità di artiste contemporanee in residenza. Attraverso le esperienze di Michela Tabaton-Osbourne ed Emily Mallia, il progetto si propone di esplorare e reinterpretare i segni storici e culturali che hanno plasmato il nostro confine, coinvolgendo comunità, aziende e altre realtà locali.

MICHELA TABATON-OSBOURNE / in residenza a DUINO-AURISINA

Michela Tabaton-Osbourne è in residenza artistica nella zona di Duino-Aurisina, con estensioni di indagine a Trieste e Gradisca d’Isonzo. In questo contesto, l’artista si concentra sull’esplorazione del legame tra colonialismo e impresa estrattiva, fenomeni che da sempre hanno trasformato il territorio di confine.
L’artista, nota per il suo stile che combina materiali e linguaggi artistici eterogenei, condurrà una residenza artistica nella zona di Duino-Aurisina, estendendo l’indagine a Trieste e Gradisca d’Isonzo. Durante il processo, collaborerà con aziende, siti di archeologia industriale e comunità locali, raccogliendo testimonianze e coinvolgendo i giovani in laboratori collettivi.
Il risultato di questo percorso sarà una nuova opera scultorea che restituirà, con tutte le sue complessità e contraddizioni, un ritratto estetico e simbolico del territorio e delle sue dinamiche storiche e contemporanee.

ATTIVITÀ ED EVENTI CON L’ARTISTA:

Visiting all’azienda Gramar Marmi e incontro con i portatori della memoria storica locale

11 febbraio 2025

Un’immersione nel patrimonio e nella storia di Duino-Aurisina, grazie a pratiche di esplorazione partecipativa che vedono il coinvolgimento dell’impresa e di chi vi lavora, investigando le tecniche di estrazione e i metodi di lavorazione.
Successivamente, l’artista incontrerà un gruppo di ex cavatori: un laboratorio di raccolta di memorie, un’esperienza di racconto della complessa storia locale tra vicende belliche e coesistenza delle comunità italiana e slovena.

“Tra scultura e contro-monumento”

Atelier creativo per ragazze e ragazzi 11+
Giovedì 13 febbraio 2025, dalle 14.30 alle 16.30, presso l’IC Della Torre-Verni di Gradisca d’Isonzo

Con il contributo dell’artista e la collaborazione delle arte-terapeute di Comfort Zone, esploreremo la storia del territorio in un laboratorio creativo ispirato ai monumenti locali e alle loro forme, tecniche e materiali. Attraverso l’uso di materiali inusuali, creeremo rielaborazioni contro-monumentali scultoree che interpreteranno quei monumenti in modo personale e innovativo: un’esperienza che collega arte, memoria e territorio, per riflettere sul rapporto tra distruzione, ricostruzione e tradizioni locali, riscoprendo le radici e immaginando il futuro.

Incontro con l’artista!

15 febbraio 2025, dalle 17:30 alle 18:30,
presso Circolo Culturale Sloveno Igo Gruden – Località Aurisina n. 89

Al termine della sua residenza artistica, Michela Tabaton-Osbourne, accompagnata dallo storico Federico Tenca Montini, condividerà il frutto della sua ricerca sul territorio di Duino-Aurisina in un evento aperto al pubblico. Il tema dell’incontro saranno le storie e le memorie legate al passato coloniale e al tema delle cave di pietra che, congiunte, sono alla base del suo progetto di opera d’arte. L’artista svelerà le prime intuizioni su come trasformerà questi stimoli in un’opera scultorea, riflettendo sulle tensioni storiche e culturali del luogo.
Questo incontro sarà l’occasione per il pubblico di conoscere il percorso creativo dell’artista e come l’identità del territorio si possa distillare attraverso il lavoro artistico, creando un dialogo tra memoria, materiali e arte contemporanea.

L’evento è gratuito e aperto a tutti, su prenotazione a prenotazioni@iodeposito.org

L’artista

Michela Tabaton-Osbourne (Londra, 1992) è un’artista nata e cresciuta a Londra da madre italiana e padre giamaicano, attualmente operante in Italia. Il suo percorso artistico inizia presso il Camberwell College of Arts di Londra e prosegue in Italia, dove si è specializzata in scultura a Carrara.
Tabaton-Osbourne utilizza la scultura in tecnica mista come strumento per esplorare
temi di ibridità culturale, appartenenza, tradizione e alienazione. Predilige tecniche “tradizionali” come scultura e mosaico, in quanto rappresentano un coinvolgimento con l’eredità e il rituale. Oltre al suo percorso accademico, Tabaton-Osbourne ha partecipato attivamente a residenze artistiche sia a livello nazionale che internazionale, arricchendo ulteriormente la sua ricerca. La sua dedizione è stata riconosciuta attraverso vari premi prestigiosi, tra cui il recente riconoscimento con il Premio Orsoni 1888 conferito dal MAR (Museo d’Arte di Ravenna).

Il progetto è finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia.
Le attività del programma sono gratuite e aperte e tutti, su prenotazione: prenotazioni@iodeposito.org