ArtForRemembrance

23.12.2021 | Notizie

Ampio progetto diffuso dedicato alla storia, all’identità e al patrimonio europeo

 

Con la partecipazione di: Universitat de Girona (Spagna), Visual Voices (Cipro), In Flanders Fields Museum (Belgio), Europski Klaster Alpe Adria Pannonia (Serbia), DM+ (Italia), Lokal Sztuki (Polonia), Shelter International (Germania), K-Gold Temporary Gallery (Grecia), Institute für Roma und Minderheiten Integration (Germania), Regional Cluster North-East (Bulgaria) ed European Center for Research and European Development (Lettonia).

Attraverso i mezzi dell‘arte contemporanea, incontri, conferenze e studi, 12 organizzazioni di 10 Paesi europei collaborano per elaborare le memorie e discutere il presente permettendo una migliore comporensione della ricchezza culturale del background europeo: la moltitudine di minoranze culturali, linguistiche e sociali, il passato dei regimi totalitari e il presente degli scambi culturali. Nell’arco del 2021, ciascuno dei partner ha organizzato incontri ed eventi che hanno unito diversi background culturali, esperienze e competenze,  per creare un riconoscimento di un’immagine più grande e dettagliata dell’Europa ed evidenziare la ricchezza del patrimonio e dell’identità europea.

 

Il progetto ArtForRemembrance è stato inaugurato nell’aprile 2021 con la mostra From a Common Past prodotta da IoDeposito, che in questo delicato momento storico caratterizzato da uno scenario di crisi e scetticismo, dove l’Europa ha compreso più che mai la necessità di un fronte comune per risolvere l’emergenza sanitaria e socio-economica globale, ha voluto ricordare e riflettere sul passato comune che ha unito i paesi che compongono l’Unione – il bagaglio culturale ed emotivo di tutti i suoi cittadini.

 

Dani Karavan, Passages, Homage to Walter Benjamin, 1990-1994 (Portbou, Catalonia)

Venerdì 17 dicembre ha avuto luogo il nostro ultimo incontro internazionale, dove l’Università di Girona attraverso discussioni con studiosi e scrittori internazionali di diverse discipline ha esaminato varie narrazioni letterarie, artistiche, storiche e politiche della memoria europea.

 

Poco dopo l’inaugurazione del progetto, invece, sono seguite altre accattivanti mostre organizzate dai nostri partner:

Visual Voices di Nicosia con Mirrored Reflections- Memories of Tampered Identities ha splendidamente presentato le opere di sei artisti ciprioti dedicate ai temi dei media nazionalisti, narrazioni dei conflitti e la crisi della democrazia.

Visita la mostra online: link

 

In seguito In Flanders Fields Museum di Ypres ci ha introdotto al suo stimolante programma annuale di residenze artistiche e ha presentato l’artista di quest’anno Sammy Baloji e le sue impressioni sulla Grande Guerra con la mostra “…and to those North Sea waves whispering sunken stories”.

Per scoprire di più sull’evento: link

 

Nei primi di ottobre 2021, invece, la galleria Lokal Sztuki  (http://lokal30.pl/) di Varsavia ha svelato la mostra Dust dedicata al problema della perdita della propria casa (purtroppo un problema molto frequente e attuale).

Per scoprire di più sulla mostra: link

 

Archivio storico dell’Egeo Ergani

K-Gold Temporary Gallery di Lesbo ci ha infine incantato con Radium Palace – la storia poco conosciuta dell’isola e della ricerca del benessere mentale e fisico sia nel nostro presente che nel passato, così importante.

 

Altri partner, sempre utilizzando approcci artistici, hanno condotto incontri dedicati in particolare alle comunità locali permettendo spazi di interrelazione e approfondimento: Europski Klaster Alpe Adria Pannonia ha creato un evento stimolante che ha permesso un incontro e uno scambio per i rappresentanti delle minoranze dell’area e delle attività artistiche che hanno creato un dialogo con i richidenti asilo a Erdevik e Sid, Serbia.
DM+, l’associazione di giovani della minoranza slovena con sede nel Nord-Est Italia ha presentato al pubblico evento Minority vs Majority rappresentando diverse minoranze e cosa comporta l’appartenenza ad una di esse.
Per scoprire di più sull’evento: link
Shelter International di Brema ha creato l’incontro Mind the Gap dedicato alle diverse forme di attivismo con i rappresentanti dei gruppi LGBTQ e artisti contemporanei, esaminando l’arte come strumento di autoespressione, cambiamento e dialogo.
L’Institute für Roma und Minderheiten di Wuppertal invece ha tenuto un seminario dedicato alla discriminazione strutturale dei Rom nel passato e oggi – partendo dall’olocausto, attraverso gli ostacoli che questa minorità riscontra attualmente, come mostrato nel film My Gypsy Road proietatto durante l’incontro.
Ha inaugurato il 22 dicembre la mostra Remembr…Art Exhibition organizzata da European Center for Reaserch and Regional Development  con la partecipazione di giovani artisti locali che esaminano l’identità e la storia d’Europa attraverso i mezzi espressivi d’arte contemporanea.

L’ultimo degli eventi, organizzato da Regional Cluster North-East, avrà luogo negli inizi dell’anno prossimo e coinvolgerà i giovani di Semptemvri, Bulgaria.

 

ArtForRemembrance è un progetto co-finanziato dal Programma Europa per i Cittadini della Commissione Europea