ROMA | Video Art Day#War Remembrance

26.01.2017 | Notizie

Sabato 28 gennaio 2017 dalle 17:00 alle 19:00 – presso Baccanale, Piazza Vescovio 9 – Roma

Ingresso libero

 

Un evento di video arte diffuso che coinvolge le città italiane di Roma, Venezia, Treviso, Pordenone, Trieste, Gradisca d’ Isonzo, Padova e a livello internazionale la città di Toronto. I video, differenti per ogni luogo, sono proiettati simultaneamente, sotto i portici o sulle facciate dei palazzi delle città coinvolte. Le artiste internazionali indagano il tema dei retaggi contemporanei del conflitto e il ruolo della donna nel preservare la memoria collettiva. L’evento vuole anche promuovere il lancio dell’ app del B#Side War Festival, realizzata per l’associazione da Cariplo, Funder 35 e Fitzcarraldo. L’app è scaricabile da qualsiasi tipo di dispositivo e completamente gratuita, permette di accedere a tutti i contenuti del festival, di prenotarsi alle mostre, di scaricare cataloghi foto e il portfolio degli artisti. Il ” Video art day” si inserisce nella più ampia cornice di azioni di audience development e di audience engagement, connesse allo sviluppo di nuovi pubblici non canonicamente interessati all’arte contemporanea e nella fattispecie alla videoarte.

Il video proiettato nella città di Roma èBurning Eyes dell’artista Belga Nathalie Vanheule.

In Burning eyes l’artista associa alla guerra l’elemento naturale della cenere, fossile organico che rimane volatile nell’aria dopo ad incendi e bombardamenti distruttivi. Volando, la cenere è soffocante, brucia gli occhi e le vie aeree e posandosi sulla vita la seppellisce sotto al suo manto di oblio. Nel video, una creatura bellissima e vitale, che rappresenta forse la memoria, rischia di essere sepolta dalla cenere e di soffocare mentre dorme, risvegliandosi (o forse rinascendo, come l’araba fenice) in un sempre più acuto ed ipnotico canto di uccelli. L’opera sembra richiamare gli elementi percettivi ancora ad oggi più caratterizzanti del territorio di Iper -Belgio-, di cui l’artista è originaria: città incenerita dalla prima guerra mondiale, oggi scandita dalla geometria dei luoghi di sepoltura, che ha dato il nome, per sfortunate circostanze, all’Iprite, il gas utilizzato nei combattimenti.

 

In collaborazione con Baccanale e Art for The World

B#Side War app è stata realizzata con il contributo di Cariplo, Fitzcarraldo, FUnder35 e sviluppata da Neos Logos

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